venerdì 13 febbraio 2009

A volte è solo questione di momenti...

C’è un momento, mentre si balla, che vale l’intero tango.

Non importa da quanto tempo balli, da quanto sei bravo. Si tratta solo di emozioni.

A me capita soprattutto quando ballo con qualcuno che non conosco. Sono sempre attenta, all’inizio, ad essere “brava” cioè attenta alla tecnica, alla postura, a seguire i suoi passi, ad assecondarlo finché, dopo un brano o due, queste difese crollano e viene fuori il tango. Quello vissuto tra le due personalità della coppia, quello che nasce nell’incontro.

E allora mi lascio andare sulla musica. Irrimediabilmente.

E' una piccola magia. Che ti tieni stretta.

Quando ho cominciato a ballare ero impacciata, intimidita dall'abbraccio. Poi ho cominciato a mollare le difese e ad assaporare le emozioni che nascono inconsapevolmente. Non avrei mai immaginato di cambiare così tanto il mio modo di "sentire" l'altro e me stessa.

In fondo anche queste sono piccole magie...

foto di Lucia Baldini

10 commenti:

JAJO ha detto...

Cosa mi perdo !
Ma sono veramente troppo legato, legnoso, senza equilibrio: magari all'inizio potrei ballare con Mister Bean hahahaha

La Tanita ha detto...

si è bellissimo..però, purtroppo non avviene sempre!almeno per me..Buona giornata!!

Viviana ha detto...

tesoro di sorella... ma esiste un metodo di abbraccio per persone panzamunite??? ahahahahahahahah
mi piacerebbe far sentire questa magia anche al tuo nipotino :)))
smaaaackkkkkk

Scarlett ha detto...

OT che felicità per la tua "ziaggine"! Si può dire cosìììììì???

Per quanto riguarda il tuo post. ti capisco benissimo. Ieri ho vissuto una serata all'insegna di queste emozioni. Che meraviglia! Sono carica per tutta la settimana e non vedo l'ora di fare il bis!

Ti abbraccio forte forte zietta!

Anonimo ha detto...

Sante parole!

OtroTango ha detto...

jajuzzo.. te lo dico sempre...PROVAAAA e poi vedi se sei legato! :)

Tanita: vero, neanche a me succede sempre. Solo ogni tanto e questa è anche la cosa più bella... è sempre inaspettata!

Viviana, cara sorella panzamunita... oggi leggevo nei tuoi post che qualcuno ti ha scritto "grande mamma Vivi"... accipicchia, mi sono commossa. Altro che emozioni da tango... ghi...
. che dire. L'unico problema sono questi km che mi dividono da mia sorella ... sempre troppi. Mi sa che devo iniziare a painificre un "piano visite programmate".. ahahahha
. sono contente che sia capitato anche a te. Ma chi sei??? balli anche tu? ciao..
Anonimo
Scarlett

erika ha detto...

Il tango...Mi è sempre sembrato qualcosa di viscerale...carnalità e poesia. pura poesia di gesti, sguardi e movenze.
nulla gettato al caso. sentire e sentirsi.
Mi piacerebbe, forse in questo momento tristissimo della mia vita sarebbe un modo per evadere e tirarmi su.
forse. perchè ho un problema al fisico che mi precluderebbe qualche cosa....mah....
Ho scoperto che sei la "maestra" di quel tesoro di Claudia...

ciao

OtroTango ha detto...

Ciao Erika. Vero, Claudia è un tesoro!

Il tango, la pittura, la scrittura, le arti marziali... tutto ciò che è pura espressione di sè è arte e libertà. E ci fa sentire bene.

Se vuoi un consiglio sul tango ci possiamo sentire (anche via mail) ^_^

Un grande abbraccio. CIAOOOOO!

erika ha detto...

Ti contatterò al più presto per delle informazioni pratiche...devo informarmi pure col gran visir del primario.......eheh

ma accettate anche scheletri danzanti? O_O
;) ciao

Elena ha detto...

E' vero, il primo tango è sempre impacciato, si cerca di conoscere l'altro, timidamente, di farsi conoscere... ma se c'è magia, se c'è feeling, se si capisce che ci si può abbandonare è meraviglioso.
E io chiudo gli occhi, mi perdo nell'abbraccio, nel profumo, nella musica. Magia, appunto.