mercoledì 22 ottobre 2008

eh no..

...questa proprio ve la voglio raccontare... perchè è una cosa carina.

Da circa un mese (3 settimane e mezzo per l'esattezza) abbiamo ricominciato con i corsi.
Quando si comincia ad imparare, a dire la verità, c'è il rischio che un po' ti passi la voglia perchè ti aspetti che il tango sia tutto ganci e casquet, abbracci, movimenti sensuali...
e calze a rete, olè, rose tra i denti, uomini molto "varon" e chi più ne ha più ne metta tra realtà e stereotipi.

Poi invece inizi il corso e ... cammini.

Cammini un sacco perchè devi imparare a prendere confidenza con il tuo corpo, con i tuoi movimenti che devono obbedire ad una nuova postura, fare attenzione a dove hai il peso del corpo, tenere gli addominali contratti ma senza irrigidire le spalle ed altre poche ma fondamentali cose...

Poi iniziano "le figure" e... ma come, non era un ballo di improvvisazione? e invece qui a contare fino a 6 per il quadrato e fino a 8 per la salida??!

E i conti non ti tornano...

Poi ad un certo punto cominci ad entrarci, a capire quello che va al di là degli 8 passi. A sentire un po' il tuo corpo e a entrare in "ruoli", tecnica, cultura che stanno dietro ogni passo... e ti impegni diversamente e vedi le cose diversamente ed è a quel punto che decidi che il tango fa per te.

E questo può avvenire subito, dopo un po' di lezioni o mai (in questo caso hai già mollato prima).

L'altra sera dopo la lezione sugli ocho avanti, e quindi spiegazione di pivot, asse, caviglie, ginocchia ecc ecc, mi si avvicina un'allieva e mi fa:

"Stasera si che mi sono sentita femmina mentre ballavo!"


Ecco, ci siamo... benvenuta tanguera!

^_^

9 commenti:

sirena ha detto...

Questa tua descrizione di sensazioni e di impressioni è veramente molto "vera"..è la "scoperta del tango".
Un bacio
Dori

Mousse ha detto...

Ah sì, questa è effettivamente la sensazione che hai quando hai appena sentito il tuo corpo in piena armonia con la musica ed i movimenti... proprio una magia.
Questo stato di estasi si scontra purtroppo molto più spesso con la sensazione di essere un autentico sacco di patate sballottolato a destra e sinistra!
DURA LA VITA per le novelle tanguere!!!

JAJO ha detto...

Porca miseria Adri: fai venir voglia di imparare a ballare il tango, ma io sono sempre stato una schiappa... in matematica hehehehehe
Del fatto che Pinocchio, a mio confronto, sembrasse Nurejev te l'avevo già detto...... :-D
Però è stupenda la descrizione che hai fatto del tango, e di tutto quello che "c'è dietro".
Perfetta anche la descrizione della novella tanguera: è già un pezzo avanti :-D
Jacopo

Ciboulette ha detto...

Come mi piacerebbe (in teoria) acquistare quella padronanza del corpo che fa sembrare naturali movimenti studiati (e sudati!).....

Sai che in un centro commerciale a Parigi, ora di pranzo, mentre gironzolavamo per negozi, cosa troviamo...uan lezione di tango al primo piano, 4 o 5 coppie con uno stereo e la loro danza, ed il centro commerciale intorno era coem se non esistesse...siamo rimasti incantati per un bel po'! Un bacio! :)

OtroTango ha detto...

Sirena, vero! è talmente bello vedere le persone che si avvicinano al tango con una bella energia e che ne scoprono emozioni e sensazioni pian piano... e sorridono. Vero e bellissimo non trovi anche tu?

Mousse: Magia è la parola giusta. Sullo sballottolamento... per fortuna dura poco. Bisogna avere mooooooooooooolta pazienza!!! bacissimi e spero di vederti prestooooo(meno male che ogni tanto posso passare a trovarti virtualmente sul tuo blog :)) )

Caro jajo, ma perché non provare? daaaai tu e claudia sareste una coppia perfetta!!! la sua creatività e tu così rigido ehm ehm volevo dire "in postura" ahahah

Ciboulette è una vita che ci voglio tornare a Parigi...!!!facciamo così: ti propongo un'altra visitina a Parigi a quel centro commerciale. Facciamo un pochino di spese, una scorpacciata di crepes e poi un giretto anche alla lezione di tango se la ribecchiamo! ci stai??? :)))

JAJO ha detto...

Ah, carognona ! Così io sarei RIGIDO !?!?!?!
HAI RAGGGIONEEEEEEEEEE !!!!!!!!
hahahahahaha

Viviana ha detto...

MA COME FAI??? sono qui come una scemotta a piangere davanti ad un monitor!! adoro leggerti sorellina.. lo adoro!
e' vero, anche io le rime lezioni pensavo: e mo.. e quando si inizia a ballare davvero?
ormai è un anno che prendo lezioni, le figure diventano sempre + complicate, + sensuali, gli abbracci cominciano a scorrere e capisci anche che vuol dire l'abbraccio che scorre... ma camminare... ecco.. camminare è sempre la cosa + difficile...
tesoro mio, ti mando un bacio grande grande da qui a lì! buona lezione questa sera!!

Lulamiao ha detto...

pupina era da un po' che non passavo, scusa.
ma sai che davvero in questa descrizione ci si ritrova, e che bello "rileggere" le prime sensazioni da tanguera, come rinascere :-)

Claudia ha detto...

tu sei un'insegnante fantastica!
posso dirlo sei la mia!
ahahahaha
un mese, poco più di lezioni e si parla di gancio...mi veni u friddu ancora non sappiamo fare il panino, ma ieri è andata meglio ce lo sentiamo addosso i conti tornano adri, alla fine tornano ti servono all'inizio ma alla fine tornano ahahahah
sei fa-vo-lo-sa, e le tue allieve/vi ti adorano!!!!
io di più!
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