respirano all'unisono, imperterriti e assorti, tra sabbia e buio.
giovedì 28 agosto 2008
Ombrelloni silenziosi...
respirano all'unisono, imperterriti e assorti, tra sabbia e buio.
lunedì 25 agosto 2008
mercoledì 20 agosto 2008
In fondo, solo sei giorni di tango. Ma...
E di abbracci dati e ricevuti, di cd regalati con un pensiero gentile, di colori e di vestiti e di scarpe e di tacchi su cui svettano donne dall'assoluta femminilità?
Anche se era la prima volta in cui ci siamo trovate insieme a musicalizzare, la sintonia è stata assoluta e dalla consolle abbiamo visto sguardi e sorrisi e sentito un'energia in pista che ci hanno fatto venire voglia di ripetere presto questo DjSet al femminile.
Mi sono divertita molto, quest'anno, e non solo perchè ho ballato fino all'alba e musicalizzato. Quest'anno il "mio" CTF2008 è stato denso. Non riesco a trovare un termine diverso, perchè le situazioni, le emozioni, le persone che ho incontrato in questo piccolo viaggio nel tango, mi sono rimaste dentro.
foto di Giannicola
La vacanza è iniziata immediatamente: appena abbiamo messo i bagagli in macchina io e Stefania ci siamo guardate ed è scattato l'urlo propiziatorio... "Catania arriviamo!" e da lì le prime risate (e complicità) che sono continuate poi con RosaRossa, Lulita, Anna...
Questo festival è stato proprio così, come se ci fossimo riconosciuti da subito anche con "nuovi" amici.Grazie ad Angelo, Elena, Antonella e Donatella per la loro capacità di rendere l'atmosfera del festival sempre serena e complice.
Grazie a Stefania, RosaRossa, Anna e, naturalmente, a Lulita.
Grazie a Scarlett, conosciuta finora "solo" attraverso il suo blog, ed a tutti i tangueri (...tangheri) catanesi che sono stati sempre disponibili e pronti a far sentire tutti a proprio agio.
Grazie a Paolo e Monica, con cui ho parlato poco, ma che ho sentito da subito "vicini".
E grazie anche agli amici palermitani che hanno partecipato al festival e che sono passati a salutarci e a sostenerci quando eravamo in consolle!
Buon tango a tutti, sempre!
^_^
mercoledì 6 agosto 2008
giovedì 31 luglio 2008
Lettere e matite...
...a chi apparterranno quei piedini numero 20, al massimo 23, che stano percorrendo di corsa il corridoio???
Mistero risolto.
Dopo qualche sbirciata da dietro un armadio dell'open space, mi appare la testolina di Sara, una bimba di poco meno di due anni con uno sguardo furbo ed i capelli biondi sottili e riccissimi raccolti in una specie di codina scompigliata.
"scusate, è mia figlia, vi dà fastidio? Tra un po' passa mio marito a prenderla e intanto..."
...fossero questi i fastidi. Una procedura che non va quando hai fretta è un fastidio, ma una bimba così...
"non ti preoccupare, anzi, mi sa che stiamo facendo amicizia. Se la vuoi lasciare qui..."
Ok. Ci mettiamo in mezzo la pargola, che di timido ha solo un buffo paperotto sulla maglietta. Ma per lei è un pagliaccio.
"Vuoi disegnare? Si? Ecco: qui ci sono foglio, matite ed un evidenziatore... vuoi scrivere? Ah va bene, scriviamo il tuo nome:
La S, vedi? Come un'onda del mare.
La A, come una faccia con un bel sorriso...".
E lei pure si mette a sorridere, ci guarda e dice " siiii, come il mio papà!"
E con la sua matita disegna qualcosa attorno alla A, la faccia che sorride. Mentre io e la mia collega le chiediamo...
"E ... cosa hai disegnato? "
Ci guarda un momento, come se fossimo due aliene che proprio non capiscono molto, e risponde:
"Le mani!"
sabato 19 luglio 2008
sorpresa! ma non lo conoscevo già?
E dopo giorni passati a leggere di comunicazione e di climi organizzativi e knowledge management, mi sono voltata verso il mio STEREO che mi guardava le spalle, malinconico ed in silenzio da ben 5 giorni!!!
E visto che in fondo il mio cervello reclamava un sano spazio di distrazione... Ho chiuso velocemente i 6 libri che avevo davanti ed il pc, riposto gli articoli scaricati da internet e mi sono afferrata un cd che non ascoltavo da tempo (non ne ero rimasta particolarmente entusiasta).
Di Tango trattasi, neanche a dirlo... ed il cd in questione è Inspiracion-espiracion dei Gotan Project.
Ed è da stamattina che o ascolto o mi gira per la testa Cité tango.
Il brano, una rielaborazione di quello originale composto da Piazzolla nel 1977, è ipnotico ed incalzante.Per più di tre minuti, in un crescendo di intensità, la voce del bandoneon lega e trascina tra gli spigoli di una scansione del tempo ossessiva. Poi la svolta; il tono e le suggestioni cambiano per l'ultimo minuto di ascolto in cui il bandoneon, con la sua melodia, diventa unico protagonista del pezzo e suadente sussurra le ultime note che si spengono lentamente, concludendo questo piccolo viaggio con un abbraccio protettivo.
Il brano è stato una piccola, grande riscoperta. L'avevo dimenticato in un cd non ascoltato da tempo. Forse cambiano anche i nostri modi di "ascoltare" col tempo? mah...
Sono pessima, non ho trovato un mp3 in linea... ma potete ascoltare qui il pezzo e vedere una esibizione di Mariano Frumboli y Eugenia Parilla.
venerdì 4 luglio 2008
Il matrimonio di mia sorella
Perchè dovevo essere emozionata? Vivi e Gp mi sono sempre sembrati LA coppia.
Per me il loro matrimonio era un passo naturale e quindi perchè emozionarmi? Ero felice ma l'emozione era già nel vederli stare bene insieme fin da subito...
Il giorno del loro matrimonio l'aria era piena di gioia.
E poi... il lancio del riso che è durato 10 minuti per la gioia di tutti, il giro in trattore all'uscita dalla chiesa e la festa dopo e... insomma, che giornata.
Anche stavolta non ho preso il bouquet... ma che emozioni il giorno del matrimonio di mia sorella...
^_^

